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giovedì 19 aprile 2007

FRIGGERE BENE

L'olio ideale per la frittura è l'extravergine di oliva.

No usare quello di girasole che se brucia diventa nocivo.

La fiamma deve essere media.

L'olio deve essere portato a temperatura e mantenuto a temperatura costante. Deve, inoltre, essere usato una volta soltanto.

Per evitare che l'olio schizzi, sia la padella che ciò che si devono friggere devono essere perfettamte asciutti.

Per evitare che i cibi siano molto unti, si deve proprio friggere con molto olio (un bicchiere a porzione).

Si può dare un gusto particolare alle patate e al pesce aggiungendo poco limone all'olio.

Se l'olio si incendia NON spegnere con acqua, che alimenta la fiamma.

Per l'impanaura si devono usare tre parti di parmigiano e una di pangrattato.

giovedì 29 marzo 2007

LA SALATURA

Conservare il cibo sotto sale è il metodo più antico e semplice.

Si deve cospargere con uno strato di sale grosso il cibo da conservare (es. carni, verdure, etc.).

Quando lo si deve consumare, si deve dissalarlo.

Non va aggiunto altro sale e, anzi, va accompagnato con un altro cibo insipido.

lunedì 26 marzo 2007

LA PENTOLA A PRESSIONE

La pentola a pressione è utile per ridurre i tempi di cottura.

Ciò e vero solo per preparazioni che richiedono tempi di cottura superiori a 20'.

Questa pentola deve essere riempita d'acqua, mai oltre la tacca che indica il livello da non superare ovvero mai oltre i due terzi della sua capacità.

Se entro 10' dall'inizio della cottura non esce vapore dalla valvola, si deve spegnere il fuoco, smontare e pulire la valvola secondo le istruzioni.

Il fornello va spento qualche minuto prima per terminare la cottura con il calore residuo.

A questo punto si può aprire la pentola.

domenica 4 marzo 2007

SIAMO TUTTI CUOCHI

Tutti possiamo cucinare.

Bisogna esserne convinti.

Si deve partire con le ricette semplici.

Se non vengono buone, non bisogna scoraggiarsi e rifarle.

All'inizio tutti hanno degli insuccessi.

Quando impariamo a fare le ricette buone, possiamo cimentarci con quelle più difficili.

Poi, si può sperimentare, dato che la cucina deve diventare personale.

Facciamo assaggiare le nostre ricette e mangiamole noi stessi, ricordandoci che il gusto dipende anche dall'umore.
 
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